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La foto del giorno
Curva
Il prossimo turno

22ª Giornata- 31/01/2010

ore 14.30

 

Cavese-Reggiana

Cosenza-Andria

Pescara-Giulianova

Portogruaro-Lanciano

Ravenna-Foggia

Marcianise-Potenza

Rimini-Pescina

Spal-Taranto

Ternana-Verona

L'ultimo turno
21ª Giornata
24/01/2010
 
Andria-Rimini 1-0 

Giulian-Marcian.0-0

Pescina-Pescara 0-2

Potenza-Ternana 1-1

Reggiana-Portogr0-1

Spal-Cavese 2-0

Taranto-Ravenna 1-0

Verona-Cosenza 2-1

Lanciano-Foggia 0-0

 
 

La "Prima"

Gli abruzzesi vincono 4-3

Arbitro+difesa: Cosenza ko

Prima sconfitta al San vito dei Lupi. Il Giulianova ringrazia Carbone, Fanucci e compagni

 

Forse adesso tutti, ma davvero tutti, avranno capito che la causa dei tanti gol subiti dal Cosenza in questo torneo non era da attribuire a Pinzan. Sia chiaro, il sostituto del portiere veneto, Petrocco, pur prendendo cinque reti in due gare, ha dimostrato di essere di un altro livello. Il fatto, però, è che ieri contro il Giulianova i suoi miracoli non sono bastati per niente ad evitare l’ennesimo tracollo stagionale di una difesa sempre più allo sbando. È arrivata così, nel momento in cui bisognava accelerare per avvicinarsi definitivamente a quella vetta mai così a portata di mano, la prima sconfitta di questo torneo al San Vito. Un ko (4-3) inatteso e immeritato fino al 36’ del primo tempo con il Cosenza in vantaggio di un gol grazie ad una prodezza di Porchia su punizione. In un attimo la squadra di Toscano si è trovata in inferiorità numerica per l’espulsione di Di Bari e con un rigore contro trasformato poi da Campagnacci. Da quell’istante in poi tutto è andato storto. L’arbitro, il signor Ciro Carbone di Napoli (lo scorso anno recordman dei della sua categoria con l’84% di vittorie esterne sotto la sua direzione) e la retroguardia silana hanno fatto di tutto per far vincere un Giulianova apparso niente male nel palleggio, ma poca cosa lì davanti, almeno fino all’1-1. Nel finale di tempo, poi, è arrivata la mazzata finale: 2-1 siglato da Del Grande con i silani ad ammirarlo senza opporre la minima resistenza. Ma è stata la ripresa ad evidenziare i limiti tecnici e mentali di un reparto dove il solo Porchia si salva ma non basta. Se il capitano quest’anno ha giocato poche partite all’altezza della sua fama, un motivo ci sarà. Al suo fianco non c’è gente di categoria. Naturale, dunque, che si senta insicuro. Ha dell’incredibile lo spazio concesso da Fanucci a Campagnacci nell’occasione del 3-1. Da campionato di Prima Categoria. Così come non si riesce a spiegare quello che è accaduto al 41’, con il punteggio fermo sul 3-2 e i rossoblù alla ricerca di un insperato pari. Il solito Fanucci e Musca hanno preferito guardarsi piuttosto che intervenire (erano in netto vantaggio) su un pallone fermo a centro area dopo un rimpallo favorevole. E poi ancora tanti svarioni, lisci, errori di posizione e poca reattività nell’uno contro uno. Insomma, roba che oggi sarebbe difficile vedere persino nel calcio amatoriale. E allora è proprio il caso di ammettere che con questi difensori il Cosenza non potrà fare molta strada. Si era capito già a metà girone di andata. Ma si è preferito dare la colpa solo a Pinzan. Chissà perché!

Questa la sequenza dei gol di ieri. Al 16’ il vantaggio dei Lupi. Porchia batte una punizione da posizione centrale, facendo partire una traiettoria perfetta che si insacca sotto l’incrocio. Capolavoro! Al 36’, senza alcun preavviso, arriva il pari ospite. Cross dalla sinistra e fallo di Di Bari su Melchiorri, il quale non sarebbe mai arrivato sul pallone. Per Carbone è rigore ed espulsione (il regolamento, però, dice che in una situazione del genere non va estratto il rosso perché non si tratta di chiara occasione da rete). Campagnacci pareggia spiazzando Petrocco. Al 45’ il 2-1 dei giallorossi con Del Grande che da fuori area fa partire un siluro imparabile. La ripresa si apre con due “paratoni” di Petrocco su Melchiorri e un palo di Campagnacci. Lupi salvi e fortunati? Nemmeno per sogno, c’è Fanucci. Al 13’ il numero due silano si fa scavalcare con una facilità assurda da Campagnacci. L’attaccante ringrazia e in diagonale sigla il 3-1. Subito dopo arriva anche un altro palo colpito da Censori. Toscano prova il tutto per tutto inserendo De Pascalis e il pugliese accorcia le distanze al 29’ di testa su cross di Maggiolini. La rimonta non sembra più impossibile, ma bisogna fare i conti con i soliti noti. Al 41’ una mischia in area rossoblù si conclude con il gol a porta quasi vuota di Migliore, lasciato libero di calciare. Al 44’ arriva il 4-3 di Fiore su un rigore concesso dall’arbitro con una generosità eccessiva. Finisce qui.

 

La classifica

SQUADRE

PT

TOTALE

RETI

G

V

N

P

F

S

DIF

VERONA

38

21

9

11

1

25

8

17

REGGIANA

35

21

10

5

6

35

23

12

PESCARA D.

34

21

8

10

3

23

15

8

PORTOGRUARO S.

33

21

9

6

6

23

18

5

RAVENNA

32

21

9

5

7

25

18

7

TERNANA

32

21

10

2

9

24

20

4

COSENZA

30

21

8

6

7

32

29

3

TARANTO

30

21

7

9

5

20

18

2

RIMINI

30

21

9

3

9

20

24

-4

VIRTUS LANCIANO

27

21

5

12

4

19

24

-5

ANDRIA BAT

26

21

7

5

9

21

26

-5

SPAL

25

21

5

10

6

20

19

1

GIULIANOVA

23

21

4

11

6

21

25

-4

CAVESE

22

21

4

10

7

13

18

-5

FOGGIA (-1)

22

21

5

8

8

17

26

-9

REAL MARCIANISE

21

21

5

6

10

22

27

-5

PESCINA VG

21

21

5

6

10

18

29

-11

POTENZA

20

21

5

5

11

20

31

-11

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